Posted by Massimiliano Quintiliani On December - 29 - 2010 0 Comment
torrone

La denominazione di torrone deriva quasi certamente dall’abitudine dei pasticceri medioevali di “montare”, con l’impasto, dei grandi dolci a forma di castello o torre. Altra prova della “storicità” del torrone è l’abitudine di coprirlo, in superficie, con delle cialde di farina insipide, e cioè con una protezione molto diffusa nei secoli scorsi per numerosi dolci.

L’episodio che consacrò il torrone alla storia italiana riguardò gli abitanti di Cremona; la leggenda vuole che il dolce fosse stato “inventato”, e ufficialmente presentato, in occasione delle nozze di Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza, il 25 ottobre 1441, quando venne confezionato una sorta di croccante a forma di Torrazzo (l’alta torre campanaria simbolo di Cremona), da cui avrebbe preso il nome. In quel tempo Cremona era un importante centro commerciale, crocevia non solo di traffici mercantili, provenienti dall’Oriente e dal bacino del Mediterraneo, ma anche di incontri culturali di livello internazionale. Non è difficile, dunque, pensare che il dolce fosse di probabile origine araba. Il Torrone piemontese si distingue da quello classico cremonese per l’utilizzo delle nocciole al posto delle mandorle.