Posted by Massimiliano Quintiliani On March - 11 - 2011 0 Comment
disegnocioccolato
Il rapporto del cioccolato con gli uomini si costituisce fin dall’inizio come prezioso, esclusivo e ricercato: così importante da assolvere anche a un’altra funzione, quella di moneta per gli scambi commerciali.

I pezzi delle gallette o, più spesso, i semi di cacao venivano infatti utilizzati dalle popolazioni amerinde dell’America Centrale come denaro, di valore così universalmente riconosciuto che denari “cioccolatosi” sono stati ritrovati persino in Ecuador.E se, come sospirava Lord Byron (“Ahimè, che cosa profondamente triste ogni pagamento”), la mestizia poteva essere alleviata sciogliendo alcune monete “cioccolatose” in acqua, così, grazie all’aumento della serotonina indotto dal cacao, il pagatore poteva sentirsi un poco meglio, se non nelle tasche, almeno nel tono dell’umore. I “conquistatori” spagnoli, duri d’animo e di muscoli, erano però di palato delicato e trovarono la bibita preparata con il cacahuatl un po troppo amara: e quindi pensarono di addolcirla con lo zucchero, e di scioglierla poi nel latte caldo. Nacque così il chocolate, che si diffuse rapidamente con grande successo dal Nuovo Mondo a quello Vecchio.