Posted by Massimiliano Quintiliani On December - 4 - 2012 0 Comment
cadbury

La cioccolata che non si scioglie mai, ora, dovrebbe essere riconosciuta da un brevetto, che l’azienda ha prontamente richiesto alle autorità competenti. La scoperta, però, ha sollevato anche polemiche, soprattutto tra i cittadini inglesi.

 

Cadbury, la nota azienda britannica produttrice di dolciumi. Più che scoperta, quella degli esperti Cadbury è un’invenzione cercata: la cioccolata che non si scioglie, nemmeno dopo esser stata lasciato in un ambiente a 40° per tre ore, generalmente la cioccolata di scioglie a 34 gradi.

 

Tale resistenza sarebbe dovuta a un diverso procedimento attraverso il quale la cioccolata viene prodotta. Nel momento in cui burro di cacao, olio vegetale e latte vengono triturati e mescolati in un contenitore con delle palline metalliche, viene aggiunto anche lo zucchero – come già avviene – ridotto in particelle molto più piccoli che, quindi, vengono ricoperte da uno strato minore di grasso.

Meno grasso significa allora più resistenza alle alte temperature, una resa migliore soprattutto… soprattutto nei Paesi più caldi, come India e Brasile, unici posti nei quali la Kraft (che anni fa ha acquisito il marchio Cadbury) ha deciso di vendere questo nuovo prodotto.

 

La questione è giunta  persino il Parlamento, dove il deputato conservatore Robert Halfon si è espresso invitando la Kraft a riconsidera il piano di sviluppo includendo anche gli inglesi tra i fruitori della nuova dolcezza.

Da parte dell’azienda americana, però, non sono arrivati cambi di linea. Il cioccolato resistente al caldo d’altra parte non è buono come quello normale, parola dei suoi inventori. È semplicemente più adatto ai Paesi con climi caldi e sistemi di refrigerazione non sufficienti a garantire il mantenimento dell’integrità dei prodotti alimentari.